Conigli & Conigli

Mi fido solo dell’erba pulita

Sapevate che …

Quello che non vi vogliono dire coloro che programmano il Vostro cibo quotidiano.

In questa pagina raccoglierò semplicemente  ogni notizia mi venga all’orecchio riguardo alle sofisticazioni e agli imbrogli alimentari cui ormai siamo tutti condannati.

1. Il negozietto ed il supermercato

Forse non tutti sanno che svariati grandi marchi del settore alimentare commercializzano sotto uno stesso nome merceologico un tipo di prodotto differente per qualità e prezzo a seconda che sia venduto attraverso la grande distribuzione (grandi catene di supermercati) o piccoli negozi. Lo stesso marchio utilizzato per designare qualità e prezzi differenti, più conveniente per i grandi supermercati, ma anche di inferiore livello qualitativo. (Dichiarazione fattami da un commerciante parlando di una nota marca di prosciutto cotto)

2. Accade negli orti

Molte fra le principali specie ortensi sofforno cronicamente ormai di infezioni fungine. Parlo di patate, zucchine, fagioli, cipolle, aglio, porro, verza, cavolfiore, lattuga, fragole ecc.. Questo avviene, ritengo, per due motivi principali: la sempre più accentuata carenza di acidi humici nei terreni agricoli ed il continuo uso di concimazioni chimiche spinte, spesso in ambienti forzati quali le serre. Avete mai notato patate che cuocciono “male” ovvero che conservano dei nuclei più duri all’interno, malgrado la prolungata cottura? Ed avete ami visto zucchine la cui superficie non è perfettamente liscia e lineare, ma presenta come delle piccole rughe, magari accompagnate da un certo sapore di muffa quando li mangiate lessati? E i fagioli che alle volte rimangono duri, malgrado ogni accorgimento della cottura? Tutta queste verdure hanno molto probabilmente sviluppato una infezione fungina latente nei loro tessuti.
Ma come mai non sono vistosamente marce, mi direte voi; la risposta è semplice: perchè vengono trattate con dosi generose di funghicidi sistemici fin dalla tenera età. Questi prodotti inibiscono il pieno sviluppo del fungo nei tessuti dell’ospite ma non riescono molte volte ad evitarne la presenza occulta. Di qui i sapori di muffa, le parti dell’ortaggio che paiono malcotte ed altre cose che non si vedono ma potrebbero esserci, ad es. micotossine o residui dei trattamenti.  Nessuno vi dirà mai apertamente queste cose, perchè è troppo importante vendere il raccolto, ma l’impiego di queste sostanze è ormai la prassi nelle produzioni orticole e frutticole intensive.

3. Attenzione ai vini!

Parlo per esperienza personale, ma quando acquisto una bottiglia di vino in un supermercato accade sovente di trovare delle sorprese negative. Parlo di bottiglie con prezzi da 1 a 5-6 €. Se soffrite di gastriti ed iperacidità, stomaco dilatato, dispepsie, sorvegliate molto bene il vino, se ne bevete; mi risulta che nei supermercati finiscano quasi costantemente bottiglie il cui contenuto è artefatto o malriuscito, in modo pesante. Non so se siano fatti i controlli e quanto a fondo su questa materia bevibile che non esito a definire porcheria ed attentato alla salute pubblica. Io so solamente che bevendo qualche bicchiere di questi vini mi ritrovo lo stomaco che sembra una lavatrice all’ultimo risciacquo, mentre se bevo un vino di qualità preso in enoteca questo non succede, nemmeno se sforo con le dosi. Morale: è  inutile curarsi la gastrite e poi procurarsela costantemente bevendo porcherie.

9 Risposte to “Sapevate che …”

  1. manuele said

    grazie per la risposta

  2. manuele said

    salve vorrei sapere se possibile quante femmine si può tenere in uno spazio di 10 metri + 3 grazie

    • conigliopoli said

      Per un allevamento a terra direi che una femmina ed un maschio con la loro cucciolata bastano ed avanzano e nemmeno che si riproducano troppo. Un presenza di 10-conigli di varie età ritengo sia la capienza massima consigliabile di un tale allevamento. Nel blog comunque troverà tutti i dati.

  3. Antonio Manuel Greco said

    Buongiorno, innanzi tutto complimenti per il sito!!! l’ho appena scoperto e spero presto di leggerlo nella sua interezza e quindi di comprare il libro…però vorrei farLe una domanda: sono sempre stato appassionato di allevamento naturale e nella mia casa in campagna ho un recinto in cui avevo liberato due conigli comprati da un’allevamento in batteria dopo circa un anno in una tana da lei scavata la coniglia ha partorito per due volte(il primo parto quasi tutto sterminato dai cani) al secondo parto ho cominciato a dargli da mangiare della verdura datami da un fruttivendolo in poco tempo sono morti madre, 4 cuccioli dell’ultima cucciolata e 1 della prima quindi con un coniglio moribondo sono andato da un veterinario che mi ha dato una cura per i superstiti…comunque appena finita la ne è morto un altro(proprio questa mattina), aggiungo che i conigli convivono nel terreno con delle galline….La prego mi aiuti quale potrebbe essere il problema l’alimentazione???(premetto che spesso noto un gonfiore alla pancia dei coniglietti!!)

    • conigliopoli said

      Credo che nel blog troverà una risposta per le sue domande; comunque la mortalità con la pancia gonfia che lei mi descrive può (dico può perché non esaminando gli animali e la loro storia non è possibile fare diagnosi nemmeno approssimative) essere causata da colibacilli e/o da coccidiosi i cui fattori predisponenti sono: animali abituati al mangime che passano ad alimentazione verde, animali insufficientemente allattati dalla madre per durata dell’allattamento, scarsa qualità del latte o insufficiente quantità, accesso alle granaglie che mangiano i polli che in allevamento ad erba non dovrebbero essere somministrate ai piccoli nemmeno in piccole dosi e soprattutto quando le temperature rialzano. E’ essenziale inoltre che i piccoli possano, uscendo dalle tane avere a disposizioni spazi puliti ed erbosi loro riservati, specie quando si vuole iniziare una alimentazione naturale a base di erba; questa rappresenta la miglio condizione per iniziare l’affrancamento. Legga bene la pagina AFFRANCAMENTO.Queste ed altre condizioni possono provocare i problemi che lei ha evidenziato. L’erba non rappresenta mai un problema per il coniglio affrancato ma è la sua “Medicina”, lo può rappresentare per conigli che non si sono potuti adattare ma solo perché rivela quello che prima veniva tenuto nascosto dai farmaci.

  4. leonardo freda said

    Complimenti! ho da poco iniziato ad allevare conigli (due femmine ed un maschio) in un recinto di circa 50mq inizialmente davo da mangare mangime pellettato poi sono incappato fortunatamente in conogliopoli ed ho iniziato a dare da mangiare erba che trovo in campagna, oltre al fieno che compro in balle;
    oggi ho comprato una balla di erba medica secca mi ha detto il rivenditore che devo darne poca ai conigli, mi raccomando poca, sottolineava ed il tono con cui me lo diceva mi ha fatto preoccupare….. perche? ed ecco che giro la domanda a lei, tengo a precisarle che non ho esperienza in merito.
    la ringrazio anticipatamente saluti freda leonardo

    • conigliopoli said

      Veramente non saprei cosa intendesse, visto che la medica fieno, se di buona qualità, senza muffe e col bel colore verdino è un ottimo cibo per i conigli, specie se abbinata da altre erbe anche fresche. Spero che non sia erba medica essiccata con l’uso di additivi accelleranti. Se i suoi conigli sono già abituati a fare a meno del pellet cioè sono affrancati può darla senza problemi con acqua di bevanda a disposizione; se invece stanno abituandosi ancora, le consiglio di dare la preminenza alle erbe verdi e ridurre l’apporto nutritivo da fieni a non più del 25 % o meno della razione poichè potrebbero causare qualche enterite da infiammazione. La medica ha un alto contenuto di proteine rispetto alle graminacee o ad altre erbe o anche rispetto al fieno di prato polifita che forse sarebbe migliore fino a quando non siano completamente abituati. Dopo il problema non sussiste.

  5. Ti ringrazio per l’apprezzamento, ma nel mio sito non è obbligatorio iscriversi. Se ti riferisci al fatto di essere informato sulle novità, allora credo dovresti usare i feed rss (sotto ISCRIVITI colonna a destra pagina) che però non so usare nemmeno io. Dovresti avere la cortesia di informarti sul loro utilizzo. Comunque non faccio aggiornamenti frequenti; quello che avevo da dire è tutto qui. Forse quest’anno metterò una pagina con gli ultimi risultati studio dell’allevamento 2009 ma sarà a novembre o dicembre.

    cordiali saluti

  6. Menkaura76 said

    ieri sera ho scoperto questo meraviglioso sito e ne sono entusiasta. condivido pienamente le tue obiezioni su cosa stiamo e ci fanno mangiare.
    nel mio piccolo allevo api da 20 anni, galline ora ho cominciato con i conigli che sono alimentati ad erba, fieno, acacia tiglio ecc.
    non ho parole epr esprimerti il mio apprezzamento e ringraziamento.
    Ti chiedo solo un picolo favore, non riesco a troavre il modo per iscrivermi al tuo sito mi puoi aiutare?? nonho molta pratica al rigaurdo.
    attendo tua gradita risposta. n.b.

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