Conigli & Conigli

Mi fido solo dell’erba pulita

Filmati

Questa pagina visualizza alcuni brevi filmati dei miei conigli caricati su You Tube.

Filmato n° 1 : Conigli riproduttori iniziali 26 dicembre 2007.

Filmato n° 2 : Coniglietti di 25-27 giorni escono dalle tane per le prime volte. Notare l’atteggiamento prudente e furtivo che li porta ad uscire uno alla volta, pronti a darsela a gambe al primo segnale di pericolo. In questa fase i piccoli sono molto vulnerabili, ma nei giorni successivi diventeranno sempre più sicuri.

Filmato n° 3 : Coniglietti di 29 giorni hanno meno paura e si lasciano avvicinare.

Filmati n° 4 : Coniglia prossima la parto raccoglie erba per foderare il nido.

Filmato n° 5 : La tribù cresce…

Filmato n° 6 : Coniglietti 2009 a 38 giorni di età con genitori

Filmato n°7 : Coniglietti 2009 a 45  giorni di età con genitori

Filmato n° 8 : I conigli crescono e mangiano. Il foraaggio di prato polifita con buona presenza di erba medica è ottimo. Si noti la muta del pelo in corso sul maschio, quello grosso e scuro.

Filmato n° 9 . I conigli in ottobre mangiano molto e si preparano all’inverno ingrassando e cambiando il pelo. Ottobre 2009

Filmato n° 10: Il nuovo maschio, quello col pelo rossiccio ed una orecchia pendula, appena introdotto dopo la quarantena è un po’ spaesato e timido e viene annusato dai residenti come una “cosa nuova”.

Filmato n° 11: Piccolo pasto in famiglia

Flimati n°12: Riproduttori iniziali dicembre 2010

Filmato n° 13 I nati tra 2011 e 2012 col grande freddo

Filmato n° 14 La situazione ad Aprile 2012

I

Filmato n° 15 La situazione a fine agosto 2013

Filmato n° 16  Proviamo a vedere se i conigli hanno una carenza di sale marino.

 

Filmato  17 I conigli e  la telecamera: scene di ordinaria curiosità….

Filmato n°18 Conigliopoli 2015

Filmato n° 19 : mamma coniglia difende il proprio piccolo dal serpente

29 Risposte to “Filmati”

  1. anna said

    salve! Vivo in campagna e mia madre ha da 40 anni un piccolo allevamento di conigli (in gabbia) e galline (super ruspanti). Ora sto cercando di convincerla a pasare all’allevamento a terra anche per i conigli, ma lei sostiene che sia molto difficile perchè i maschi (anche quelli in fase di ingrasso, non solo quello da riproduzione) litigano in maniera impressionante fino ad evirarsi, e quindi si finirebbe per essere costretti ad allevare a terra solo le femmine da ingrasso. Ora, vista la sua esperienza (anche mia nonna era un’allevatrice, è tradizione di famiglia) ho preso seriamente la cosa e sto facendo delle ricerche, ma non trovo niente di niente sull’argomento. Che ne pensate?

    • conigliopoli said

      Qui puoi trovare tutte le notizie che ti sevono e se vuoi c’è anche i manuale. ciao

  2. Antonello said

    Salve, ho da circa 5 mesi intrapreso l’allevamento di conigli in gabbia. Ho un maschio e una fattrice . Ha portato a termine la prima gravidanza cn 11 coniglietti ma ne hanno resistito solo 8. A circa 40 gg l’ho fatta di nuovo coprire dal maschio.credo che fra pochi gg partorisce. Vorrei sapere se posso incrociare tra loro i figli..per irrobustire la razza …oppure cambiare il maschio e poi farli accoppiare! Inoltre leggendo il sito……vorrei passare all’allevamento in garenna…ma lasciare il maschio in gabbia. La mia alimentazione e’ principalmente erba , schiacciato avena….e un po’ di mangime….ke sicuramente eliminerò’! Datemi cortese mente qlke dritta! Ciao

    • Puoi lasciare il maschio in gabbia o anche in un recinto piccolo a terra. L’incrocio fra fratelli non irrobustisce la linea di sangue, al più serve a selezionare i migliori soggetti. Nel coniglio la consanguineità non crea gravi problemi in genere e può essere tollerata anche per un certo numero di generazioni, ma ogni tanto è meglio cambiare il sangue (perchè i meticci sono più forti e produttivi dei puri), con le precauzioni illustrate in questo blog. In ogni caso per chi inizia ad allevare, quello della consanguineità dovrebbe essere l’ultimo dei problemi da affrontare, a meno che non inizi ad allevare partendo da una coppia già altamente consanguinea.

  3. trisiliano said

    ciao,mi potresti dire che razza sono ?

    • Di molte razze, sono dei meticci scelti e riprodotti in base alla loro costituzione ed attitudine, sono tente le razze degli ascendenti: bianca di nuova zelanda, california, fulvo di borgogna, bellier, blu di vienna, ibridi hyla.e un riproduttore maschio che proviene dalle montagne del lago di garda, inoltre anche dei nostrani campagnoli che furono i primi riproduttori del mio allevamento.

  4. zaffoni said

    ti ringrazio per aver condiviso la tua esperienza.. farò così, per 5-6 anni cambiero i riproduttori mantenendo i figli più forti poi prenderò un maschio da un allevamento biologico se lo trovo. grazie

  5. zaffoni said

    Dio ti benedica per lavoro che fai, ho una domanda per conigliopoli. con quest’ anno incomincio l’allevamento biologico, e mi sorge un dubbio. ho un maschio e tre femmine presi da allevamenti distinti, se non ho capito male tu mantieni il maschio per 3-5 anni scegliendo le femmine più forti ogni anno, poi che fai introduci un maschio da fuori rischiando di indebolire la razza oppure mantieni 2 femmine e un maschio delle tre nidiate e li fai accopiare tra fratellastri/consanguinei? grazie

    • conigliopoli said

      Non è esattamente così: per gli ultimi 12 anni ho cambiato tutti i riproduttori sia maschi che femmine coi migliori figli nati dagli stessi in precedenza. Solo recentemente ho introdotto un nuovo soggetto dall’esterno ma con le cautele di quarantena di cui parlo nel blog e dopo avere visto come veniva allevato. Non ha fatto grandi risultati lì per lì, ma quest’anno ho incrociato fra loro figli di quel maschio provenienti da femmine diverse ed ho ottenuto dei magnifici conigli in quantità. La consanguineità non è un grosso problema a breve, nel corso degli anni è bene romperla ma prima è necessario selezionare ripetutamente per rendere gli animali conformi a questo tipo di allevamento.

  6. emanuele said

    ciao a tutti vorrei sapere lerazze migliori da carne e incroci tra loro

    • conigliopoli said

      Trovi tutto qui http://www.agraria.org/conigli.htm

  7. conigliopoli said

    Li conosco uno per uno, so esattamente quando sono nati e quando possono essere incinte, nel dubbio le prendo e le esamino.

    • manuele said

      salve volevo sapere se possibile il maschio riproduttore lo lasciate dentro sempre con le femmina oppure quando le ha fecondate viene tirato fuori grazie

      • Quando cambiavo il maschio ogni anno, ed era giovane lo lasciavo sempre dentro, ora invece che ha più di un anno di età giudico più conveniente tenerlo fuori in un recinto a parte dove gli porto la femmina al momento giusto, salvo che in inverno quando non vi sono piccoli nè adulti oltre le sue femmine nel recinto principale. Questo perché non ingravidi le coniglie il giorno stesso del parto ed anche perché ho notato che quando i maschi invecchiano diventano violenti coi piccoli già ad un mese di età.

  8. Francesco said

    Ciao e complimenti vivissimi per il tuo allevamento…ho solo una domanda sul recinto che hai costruito…come si puo fare per lasciar liberi i conigli ed evitare che scavino sotto le reti e fuggano?hai interrato la rete?

    Grazie e ciao

    • conigliopoli said

      Ciao, effettivamente la rete è interrata 25 cm. Inoltre è importante che tutto il perimetro sia ben ispezionabile ed in vista così al primo assaggio di scavo si provvederà a chiuderlo con terra e pietre e loro desisteranno dallo scavare.

  9. Simone said

    con questi video mi hai colpito, e fatto venir voglia di intraprendere l’emozionante allevamento naturale, ma pur avendo un giardino di 40 mq difronte casa mia, non credo sia possibile praticare l’allevamento a terra perchè il mio giardino è costituito in prevalenza da piante da frutta (2 arancie, 2 limoni, 1 uliv, 1 cicas, il bombolone del gas e il capannone 10×5 dove attualmente tengo i conigli in gabbie e che funge da rifugio per galline e polli) ma nel mio giardino non ho erba selvatica e finirei comunque a doverli cibare io.Inoltre avendo 3 lati del mio giardino comunicanti con altre terre non posso correre il rischio che il coniglio qual’ora scappasse vada nelle terre coltivate dei vicini.
    grazie dell’attenzione

  10. Valeriu 16 anni said

    prego di non essere sottovalutato anche se ho 16 anni !!
    1 anno fa mi occupavo di un piccolo “allevamento” di conigli in campagna da mio nonno…e volevo chiedere perche a loro compaiono delle “cose” sul naso e sulle orecchie ???…ma non morivano.
    ps:io li davo loro solo erba e 1-2 volte alla settimana anche orzo. l’acqua la cambiavo 3-4 volte alla settimana
    (vivevano in gabbie di legno)
    a me un veterinario mi ha detto che era per colpa delle zanzare ma non sono tanto convinto .

    • conigliopoli said

      Se si tratta di zanzare allora è Mixomatosi. Il fatto che gli animali non morissero è strano. Per fare una diagnosi esatta bisogna vederla direttamente. Cerca su internet una foto di Mixomatosi e guarda se è uguale alle cose che vedevi nei tuoi conigli. Anche in questo blog troverai quello che ti ho detto.

  11. marco said

    per uccidere i topi cosa usi ,ciao e grazie

    • conigliopoli said

      Guarda, i migliori veleni per i topi sono quelli a base di anticoagulanti del sangue. Ce ne sono diversi tutti in genere efficaci. Io utilizzo quelli in bocconcini morbidi blu o rosa già preparati a base di cumarinici che puoi reperire in confezioni da mezzo kg. o anche meno in qualsiasi rivendita di prodotti per l’agricoltura o nei consorzi agrari. I topi grossi schiattano tutti senza fallo. Seminali nei punti più nascosti come ad es in mezzo ad una legnaia o dove altri animali o bambini possano raggiungerli. Naturalmente, per contro devi anche evitare che i topi possano accedere a mangimi o granaglie perché altrimenti morti i primi ne arriveranno altri.
      ciao

      • marco said

        grazie ,li userò subito per dare una bella pulita ciao a presto

  12. marco said

    ciao come stai ,volevo chiederti se il maschio nel recinto insieme alla fattrici puo uccidere i piccoli in nido ,per mandare le coniglie di nuovo in calore,ciao e grazie

    • conigliopoli said

      Ciao, non credo che lo faccia abitualmente, sarebbe contrario alla natura. Ho avuto anch’io questo sospetto un volta, ma poi ho pensato che è più facile siano i topi a far morire i coniglietti per sostituirsi a loro nella suzione del latte. Non ho comunque nessuna prova ne a carico del maschio né a carico dei topi. Assicurati che ci sia una buona derattizzazione perchè loro non li vedi ma magari ci sono e danneggiano sempre in un modo o nell’altro. Io la faccio periodicamente 2 volte l’anno. Per quanto riguarda la presenza del maschio, quest’anno l’ho mantenuto costantemente nel recinto e devo dire che l’accoppiamento è avvenuto sicuramente almeno 7 giorni dopo il parto. La femmina ha resistito perfettamente al maschio fino a quando non era il tempo giusto. Avevo nel recinto di cira 60 mq solo un maschio ed una femmina che ad oggi ha partorito 4 volte con svezzandi di cui non ne è morto nemmeno 1 e due volte senza svezzare perchè si sono annegati causa piogge troppo insistenti. Ho ottenuto di più e meglio da una sola femmina che non quando ne avevo 3. Sono convinto che l’affrancamento dei conigli sia ancora migliorabile dopo 10 anni di esperimentazione. Quest’anno posso dire di non aver patito alcuna crisi da svezzamento nei piccoli e sono cresciuti con almeno 2 mesi di anticipo rispetto all’anno scorso. Ti consiglio di selezionare e ricambiare le generazioni il più velocemente possibile almeno fino a quando non avrai dei buoni risultati. Anche il fatto di accoppiarsi subito dopo il parto potrebbe derivare ad esempio dal fatto che le covate hanno qualche problema di salute ed allora la natura reagisce aumentando le possibilità di riproduzione e stringendo il vaglio della sopravvivenza allo svezzamento
      Un saluto

  13. No, che io sappia non c’è altra soluzione che allontanare il maschio, anche se in qualche caso la femmina sa resistergli per il tempo necessario a svezzare bene. Comunque complimenti grazie per la testimonianaza.

    • marco said

      di nulla ,vorrei chiederti per un recinto di 50mq quanti adulti da riproduzione possono viverci sensa incombere in malattie? ciao e grazie
      dimenticavo sto proggettando un recinto di circa 200mq se riesco a recuperare un po di fondi per l’allestimento ,per tutti coloro che avessero un piccolo appezzamento di terrreno e volessero utilizzarlo buttatevi in questa avventura e recuperate la campagna abbandonata vuol dire salvaguardare il territorio ,ciao a presto

      • conigliopoli said

        Guarda, se intendi insieme alle covate che potrebbero partorire e accrescere io direi non più di un maschio e 2-3 femmine col vincolo di ridurre ai soli riproduttori la presenza nel periodo invernale per almeno 4 mesi. Naturalmente se li alimento solo ad erba, perché se dai del mangime o molti cereali le possibilità di malattia aumentano. L’deale sarebbe 1 soggetto (2,5kg di P.V.) ogni 35 mq, così potrebbero sostentarsi con quel che cresce nella garenna in gran parte, ma per periodi di tempo circoscritti è possibile anche superare tale limite fino ad 1 soggetto ogni 2 mq. Naturalmente ciò dipende anche da molti altri fattori non facilmente quantificabili

  14. Peppe said

    Molto belli questi conigli davvero! In questi video si nota come l’allevamento diventa un emozione forte in tutto e per tutto!

    • marco said

      ho una garrena di 50 mq coperta anche nel cielo per evitare predazioni ,il problema riscontrato è il maschio che una volta partorite le femmine le ricopre subito e i piccoli non vengono svezzati in maniera idonea ,lo ho dovuto isolare da quando le mie tre femmine sono incinte fino allo svezzamento ,cè una soluzione diversa ? ,io anni fà avevo circa 200 conigli in gabbia con una decina di fattrici e 2 maschi ,poi causa malattie e tempo da dedicargli assurdo ho smesso,oggi con l’allevamento a terra sto avendo ottimi risultati poco tenmpo impiegato per accudirli e costi quasi zero pe alimentarli,l’unico difetto è il lento accrescimento ma la qualità non è paragonabbile all’allevamento in gabbia,consiglio a tutti di intraprendere l’allevamento a terra ,tenete pulito il terreno intorno al recinto non si spreca nulla e si alleva in maniera ecologica per la vostra salute e dei vostri cari ciao a tutti

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