Conigli & Conigli

Mi fido solo dell’erba pulita

Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

Coniglietti da adottare

Pubblicato da conigliopoli su 2 maggio 2012

Un Lettore offre in gratuitamente dei coniglietti nati dai suoi affezionati perché non li può tenere. Per informazioni il contatto è: iaia86fra@hotmail.it. Tale annuncio viene presentato in via eccezionale in quanto lo scopo del blog è essenzialmente istruttivo. Ogni rapporto si risolverà esclusivamente tra gli interessati e l’offerente.

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Conigliopoli Situazione aprile 2012

Pubblicato da conigliopoli su 18 aprile 2012

Tutti i conigli presenti (25) vengono da una sola fattrice in 5 mesi di produzione

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Conigliopoli in Liguria

Pubblicato da conigliopoli su 15 aprile 2012

Ma Conigliopoli sta crescendo anche in altre zone d’Italia: Qui sotto alcune foto dei conigli con 1 metro di neve provenienti dalla Liguria dove ci sono 2 riproduttori originati dal mio allevamento che hanno iniziato a figliare felicemente. Le fotografie sono state scattate con temperature esterne di -9 C° e i conigli hanno scavato subito nella neve i tunnel e i camminamenti di collegamento fra le diverse tane del recinto.  I conigli stanno benissimo col freddo secco, lo confermo dato che anche da me si sono toccati  i 5-7 gradi sotto zero; per chi volesse allevare conigli in montagna…


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Conigliopoli in Veneto

Pubblicato da conigliopoli su 15 aprile 2012

Anche in Veneto malgrado due anni contrassegnati dall’evento negativo della mixomatosi estiva ed altri piccoli inconvenienti dovuti a predatori il ceppo di conigliopoli, sapientemente allevato ed amorosamente curato, da due cari amici è sopravvissuto e sta dando i suoi frutti come vediamo in alcune belle foto che mi hanno inviato.

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Conigliopoli – Bilancio 2011 e inizio 2012

Pubblicato da conigliopoli su 8 febbraio 2012

Un anno caratterizzato da minore prolificità generale anche a causa di allagamenti da cause meteoriche che hanno compromesso le prime due covate dell’anno, probabilmente le più numerose. Inoltre il nuovo maschio riproduttore introdotto dall’esterno nell’allevamento pare essere geneticamente troppo “distante” dal ceppo originario dei miei conigli e non “amalgama” bene producendo figliate di 3-4 soggetti, in cambio però, molto belli e grossi.  Ma il lavoro di introduzione di sangue nuovo dopo tanti anni di riproduzione in consanguineità, pure avendo forse penalizzato temporaneamente la riproduzione di un anno pare stia ora dando i frutti promessi. La salute degli animali si è comunque mantenuta ottima anzi, siamo giunti all’autunno con riproduttori e figliate incredibilmente grassi, lustri e ben pasciuti, solo con somministrazione di erba e malgrado la mancata somministrazione di qualsiasi forma di cereale se non in forma sporadica  e del tutto occasionale, cosa che ho deciso di protrarre sperimentalmente anche per l’inverno visto l’ingrassamento dei riproduttori. Parrebbe che abbiano acquisito la maggiore capacità di produrre grasso dall’erba e questo potrebbe significare solo una cosa: Il loro metabolismo, dopo oltre 13 anni, si sta ancora liberando dalle pastoie dei mangimi acquisendo un ulteriore grado di efficienza a tutto vantaggio della salute! Ora negli ultimi mesi dell’anno ho selezionato per destinarli alla riproduzione un maschio ed una femmina fratellastri da parte di padre ed il primo risultato di questo incrocio di ritorno fra elementi con maggiore affinità è già apparso: il 6 gennaio 2012 è  fuoriuscita dalla tana ipogea una magnifica covata di 8 soggetti vispi ed  abbastanza uniformi nella taglia che appaiono sanissimi come potete vedere dalla foto in allegato. Già alla palpazione della madre, intorno al  20° giorno di gravidanza  si potevano percepire essere numerosi e la loro sanità poteva essere supposta per il fatto che apparivano molto uniti nell’addome materno a formare un gruppo serrato e compatto. Attualmente la madre dovrebbe essere nuovamente gravida, probabilmente dal 6 o dal 9 gennaio, cioè dai giorni immediatamente susseguenti alla fuoriuscita dei coniglietti dal nido 18-22 giorni di età.

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Conigli & Conigli diventa manuale!

Pubblicato da conigliopoli su 30 settembre 2010

Comunico ai gentili Lettori di questo Blog di aver provveduto alla pubblicazione di un manualetto pratico che ne riprende e ne amplia i contenuti.  Ordinabile in forma cartacea oppure scaricabile come file PDF con foto a colori.

Acquista il manuale!

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grazie!

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Consuntivo 2009 -relazione

Pubblicato da claudiodellavalle su 12 dicembre 2009

L’anno che volge al fine,credo sia  il tredicesimo, dall’inizio del mio piccolo allevamento biologico, mi ha permesso di ottenere dei risultati positivi insperati che consistono nell’aver recuperato, ritengo in modo permanente, un ulteriore livello di salute degli animali, stato che non credevo potesse esistere.

L’anno 2009 è cominciato male. Avevo mantenuto per l’inverno nel recinto di 60 mq una sola fattrice col suo maschio. Iniziò a partitore ai primi di gennaio e poi in febbraio ma i primi due parti annegarono a causa delle piogge oltre ogni misura immaginabile. Il clima in seguito migliorò e la fattrice ebbe modo di partorire felicemente altre 6 volte per un totale di coniglietti svezzati di 25.

Ci fu solo un morto fra tutti quelli che fuoriuscirono dalla tana e tutti sono giunti o stanno giungendo felicemente all’età matura fuori dalle pastoie della crisi da svezzamento.

In questo anno, per la prima volta e senza che io ne conosca il motivo, i miei conigli

non hanno avuto crisi da svezzamento,

non hanno patito coccidiosi nemmeno in tracce,

si sono liberati dalla presenza costante di Passalurus Ambiguus, piccolo ossiuro specifico del coniglio che durante 35 anni di allevamento non si era riuscito a debellare in nessun modo nemmeno con trattamenti farmacologici mirati e reiterati.

Cosa può aver determinato questo netto recupero di salute che, constatato all’inizio dell’estate, si mantiene tuttora inalterato, malgrado i cambi di alimentazione e le piogge, l’umidità, il freddo caratteristici dell’autunno?

Premesso che sarà necessario almeno un altro anno di conferma teso a verificare che il comportamento e lo stato di salute degli animali sia stabilizzato, trasmesso alla discendenza e non dovuto ad un caso fortuito, vorrei solo dire che l’impressione è quella di avere davanti un animale divenuto molto forte. Io ritengo che il nuovo regime di allevamento, forse con un po’ di fortuna o di intuito, dopo 15 -venti generazioni e selezioni relative (il numero è approssimativo perchè non le ho contate ma ho cambiato i riproduttori ogni anno fino ad ora scegliendo i migliori della loro prole) abbia riportato il coniglio ad uno stato assai vicino se non identico a quello originale, come doveva essere nel medioevo o prima della seconda guerra mondiale. In questo stato, parrebbe che anche alcune precauzioni adottate a tutela della salute degli animali possano risultare infine inutili in quanto erano soluzioni tampone per evitare di scatenare malattie dovute ad un animale inconsapevolmente condizionato da patologie residenti ed inapparenti. Il fatto che coccidiosi e elmintiasi siano oggi praticamente sparite (anche se non credo si possa mai raggiungere la sterilità assoluta per quanto riguarda la coccidiosi), vuole significare che il terreno di cultura, cioè l’animale si è fortificato ed ha ritrovato la sua piena identità. Questo può essere avvenuto magari in forza dell’instaurarsi di una flora microbica antagonista a livello intestinale, cioè di un ambiente microbico più consono all’interesse del coniglio e meno a quello dei parassiti. Questo potrebbe essere stato anche favorito da alcune modifiche alla dieta che ho fatto quest’anno.

Ho somministrato per tutta l’estate erba verde proveniente da un campo non concimato con una buona percentuale di erba medica anche molto matura e dura per la siccità. Ho acidificato quasi costantemente l’acqua di bevanda con aceto.

Vedremo il futuro cosa ci riserverà. Io continuo con le mie osservazioni finché posso.

I miglioro Auguri di buone feste a tutti i gentilissimi lettori

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Conigli biologici: è possibile allevarli?

Pubblicato da conigliopoli su 14 maggio 2007

L’autore di questo breve manuale, diplomato in agraria, ha trascorso più di venti anni della sua vita intento a condurre direttamente un allevamento intensivo di conigli di medie dimensioni, durante i quali, riscontrate e subite tutte le peggiori brutture che tali allevamenti necessariamente comportano, complici le spietate leggi di mercato, ha maturato la decisione di restituire in qualche modo ai conigli la dignità della loro breve esistenza, ed alle persone, la possibilità di conoscere come produrre un alimento genuino e realmente auto controllato. Ora le Leggi sanitarie, in nome di un millantato pseudo-garantismo della salute pubblica non permetterebbero più a nessuno di allevare ed ancor più macellare in proprio gli animali allevati, ma con questo piccolo contributo si vuole solo portare a conoscenza dell’opinione pubblica il fenomeno per cui talvolta anche leggi pur giustamente promulgate possono servire a far dimenticare i veri principi su cui dovrebbe fondarsi una retta cultura ed a sostituirli con dei surrogati squallidi che hanno la sola prerogativa di rendere l’uomo ancor più dipendente dal sistema, assolutamente dipendente perchè reso forzatamente IGNORANTE di quello che sta davvero alla base dei processi produttivi che si fondano sulla collaborazione umana con la natura e le sue leggi. Guardare al futuro è bene, ma senza dimenticare il passato e soprattutto senza credere di poter  impunemente irridere la giustizia che sta all’inizio di tutte le cose. Le cose scritte in questo sito possono servire anche a chi volesse allevare conigli da compagnia per goderne tutto lo splendore che solo da una corretta pratica di allevamento può provenire, ed in generale vorrebbero essere di principio, di esempio, per indicare all’uomo la possibilità un nuovo, diverso e ben più valido approccio con la natura ed i suoi esseri viventi perchè l’esistenza di tutti possa essere migliore.

Segue

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