Conigli & Conigli

Mi fido solo dell’erba pulita

About

L’autore di questo sito è diplomato in agraria, amante della natura e della verità delle cose. Il suo precorso di ricerca è iniziato fin dall’età giovanissima e lo ha portato negli anni alla conoscenza delle cause che stanno dietro la realtà sensibile e che, di gran lunga più importanti, aiutano poi l’essere umano ad avere una dimensione vitale giusta con se stesso, con gli altri, con piante, terra ed animali. Egli ha dedicato questo sito ai suoi conigli, compagni inseparabili da oltre 30 anni, che ora sono il riflesso, la prima ricaduta concreta della sua attività di ricerca spirituale, ricerca che ha come obiettivo primario il benessere dell’uomo, psichico e materiale.

I particolari e le nozioni qui riportate derivano in toto dalla propria esperienza personale e non pretendono in ogni caso di essere verità assolute, ma solo descrizioni di una realtà che egli ha dovuto affrontare con le unghie e coi denti per poterne venire fuori illeso. Ora il “sistema” si è modificato, ma lo spirito, a giudizio dello scrivente, è sempre lo stesso, solo segue vie più raffinate per fabbricare i suoi imbrogli. Speriamo solo che a fianco della scienza cresca parimenti anche la coscienza, altrimenti saranno dolori.

L’autore

8 Risposte a “About”

  1. manuel detto

    Salve, mi chiamo Manuel, non ho letto ancora tutto il materiale da lei scritto,
    solo allevare bio 1
    però è molto utile , e insomma , complimenti,
    vorrei domandarle , degli indirizzi, nel caso volessi un giorno cimentarmi nell’allevamento di conigli o altri animali,
    dove poter acquistare dei capi ed avere la certezza che siano animali , normali, naturali,
    e se esistono delle persone che aiutano dei principianti come me all’allevamento anche in piccoli proporzioni

    Ringrazio,

    manuel.tarducci@poste.it

  2. Caro Manuel ti ringrazio perl’apprezzamento. Purtroppo io sono ormai fuori dal mercato dei conigli e proprio non saprei indirizzarti con sicurezza nemmeno per altri animali. Il mercato, appunto, sarebbe il primo luogo da evitare ma, purtroppo alle volte si è obbligati all’acquisto in tali sedi. Ti consiglio di leggere bene tutto il manuale prima di prendere una decisione, se avrai qualche dubbio posso risponderti brevemente. senza problemi. Per quanto riguarda i riproduttori, di solito non lo faccio, ma potrei anche tenertene via qualcuno dei miei se avvisato per tempo.
    Un saluto

    claudio

  3. Francesco detto

    Salve,
    mi chiamo Francesco e volevo farle i complimenti per il sito e per la tenacia con cui ha affrontato i problemi! L’allevamento bio mi interessa e vorrei allevare conigli per un consumo familiare (non mi fido delle cose che compro e adesso a maggior raggione).
    Non so se possibile ma vorrei chiederle, comunque, se è disponibile a vendere qualcuno dei suoi esemplari.
    Resto in attesa di una sua cordiale risposta.

    Saluti
    Francesco D’Andrea

  4. Corsaro detto

    Ciao Claudio.
    Anche io sono un ex allevatore industriale di conigli da carne.
    Avevo iniziato da piccolo, nel 1977 all’età di 12 anni.
    Ho smesso, per gli identici tuoi motivi, nel 2000.
    Ho lasciato parte di vita e di cuore in quell’inferno!
    Leggere le tue intelligenze, mi conforta molto dato l’omertà totale he ho trovato nei miei ex colleghi.
    Non credo che sia solo il destino ad avermi condotto qui. Sarà la “mano de Dios” come quella di Maradona…
    Vorrei collaborare con te, se vuoi, su questo tema.
    cascinapeschiera@libero.it
    Aspetto notizie.

  5. Solo chi ha vissuto “quell’inferno” può comprendere di cosa si tratti. Da quello che mi dici credo che abbiamo molte affinità di spirito da condividere. Ti ho risposto privatamente.

    ciao

    claudio

  6. salvo detto

    grzazie

  7. valentina detto

    Mio padre possiede un allevamento di bovine da latte. Mi addolora dover ammettere che molte delle dinamiche da lei descritte sono identiche a quelle del ns settore. Noi abbiamo risolto, riconvertendo in parte nell’allevamento dei maschi per la carne che vendiamo direttamente nella macelleria aziendale e grazie alla maggior marginalità che la commercializzazione diretta ci garantisce riusciamo ad utilizzare tecniche produttive dignitose.Il ns sogno sarebbe poter continuare ad allevare le femmine che nascono in azienda per la produzione del latte, ma il mercato ( e per mercato intendo le poche e importatanti marche presenti sul mercato italiano che pagano a noi il latte a 0,38 € e lo rivendono a 1,60 con un ricarico del 280%) che ci cannibalizza continuamente sottopagandoci e costringendoci sempre di più in quelle dinamiche produttive svilenti per noi e per i ns animali ci costringerà sicuramete a dover ristrutturare anche questo ramo aziendale.
    Speriamo di trovare una soluzione per poetr mantenere in attività almeno un segmento del ramo latte. Certo non è facile e tantissimi allevamenti hanno chiuso per questi motivi. Ritengo cmq che i consumatori sono i primi che dovrebbero attivarsi per cercare metodi alternativi di approvviggionamento del cibo, offrendo ai produttori sbocchi di vendita diretta e tutelando così la propria vita e salute, cosa non di poco conto.

    complimenti ancora per il sito e un cordiale saluto.

    Valentina

  8. Roberto detto

    Ho letto tutto il materiale che ha scritto e mi sono stragustato le foto ed i filmati. Già prima di incontrare questo sito avevo avviato la sostituzione dei mangimi pellettati con verdura (scarti di giornata), frutta e (ahi!) granaglie! Possiedo un’ottima formazione culturale nel campo agrario e devo dire, a priori, che quanto da lei scritto mi convince! Le regole sulla nutrizione le applicherò immediatamente, mentre, ovviamente il passaggio dalle gabbia alla garenna richiederà più tempo. Per un po’, quindi, il mio allevamento sarà, diciamo, ibrido. Le voglio fare i più sinceri COMPLIMENTI per il lavoro effettuato e la RINGRAZIO per aver condiviso con altri le sue importanti conoscenze.

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